clementine e cannella *

mercoledì, 29 gennaio 2014
Qualche tempo fa mi sono regalata questo libro :

e me ne sono subito innamorata, dapprima per le fotografie, così semplici e piene di poesia, e poi per le ricette, ricche di prodotti semplici, di erbe, di piante medicinali e di spezie.
"i monaci cantano mentre impastano il pane ..." ecco, io più che altro chiacchiero con farfelù, però mi piace questa idea di tempo passato in cucina come meditazione e offerta ...
Ci sono molte zuppe e formaggi, i dolci sono deliziosi!
Ho cominciato provando la marmellata di clementine: è un po' laboriosa, ma la fatica vale il risultato  :-)

1,5 kg. clementine non trattate
1 limone non trattato
1 stecca di cannella
600 gr. di zucchero

Laviamo e spazzoliamo le clementine ed il limone e tagliamoli a fettine sottili. 
Togliamo i semi e raccogliamoli in un sacchetto di garza, che metteremo in una ciotola, coperto di acqua fredda. (non c'erano semi nelle nostre clementine, quindi passaggio eliminato !)
Mettiamo le fette di clementine e di limone in una pentola e copriamo d'acqua. Lasciamo macerare per una notte.

Portiamo lentamente ad ebollizione la frutta e lasciamola sobbollire per circa 20 minuti, schiumando spesso. Togliamo dal fuoco, aggiungiamo la cannella e lasciamo macerare per 12 ore.

Aggiungiamo lo zucchero, l'acqua nella ciotola e il sacchetto con i semi. Riportiamo ad ebollizione, fino alla densità desiderata.Verifichiamo la cottura versando una goccia di marmellata su un piattino, se si rapprende subito è pronta.
Togliamo la cannella, i semi, versiamo la marmellata in vasetti sterilizzati e chiudiamo ermeticamente.

Ma sono tante le ricette che vorrei provare, ad es. le uova alla celestino, un' omelette-soufflé all'aroma di acqua di rose e cannella, ma vi racconterò ... *.*





la mia boutique preferita *1

venerdì. 24 gennaio 2014

Qualche anno fa abbiamo progettato una delle più belle boutique di bolzano.
Il committente era una giovane signora bolzanina, che viaggia spesso in cerca di novità, di ispirazioni; per poi tornare nella sua amata cittadina, il cuore della sua vita, dei suoi affetti ...
Propone alle clienti/amiche abbigliamento e piccoli oggetti di lifestyle, scelti con cura, preziosi ma al contempo semplici e raffinati.
Troviamo il pullover di cachemire basic e l'abito da sera più prezioso, una borsa informale, ma fatta a mano, così come una candela o un cuscino di cachemire ... insomma tutto ciò di cui amiamo circondarci!

Nella realizzazione del progetto abbiamo rispettato l'impianto-base : pavimenti in marmo, scala centrale e suddivisione degli spazi modulare.
Abbiamo scelto linee pulite per i mobili, tutti disegnati su misura; in modo da sfruttare al meglio lo spazio .

Oggi c'è bisogno di ampliare la superficie di vendita, di diversificare gli spazi e amplificare le buone vibrazioni di questo luogo.
E così eccoci al lavoro, ne siamo totalmente coinvolti, passo passo vi racconteremo l'evoluzione di questo progetto ... *.*



un raggio di sole ed una primula *

lunedì. 20 gennaio 2014
Oggi un raggio di sole, dopo interminabili giornate di pioggia, e sono felice ! basta poco,vero ...
Ormai il lavoro mi assorbe completamente : mille pensieri, mille voglie, mille dubbi; in questo momento mi sto occupando dell'ampliamento di una boutique a bolzano, ma vi racconterò....
E tra un disegno e la scelta di un materiale, mi coccolo con le frittelle di patate:
mezzo chilo di patate
2 cucchiai di farina
1 uovo
sale e pepe q.b.
olio per friggere
Peliamo e grattugiamo a crudo le patate.
Aggiungiamo uovo, farina, sale e pepe, mescoliamo bene.
Mettiamo in una padella un po' d'olio e quando è caldo versiamo il composto a cucchiaiate.
Asciughiamo sulla carta assorbente e serviamole belle calde ... ne verranno circa 12/14.
per iniziare bene la settimana ... *__*



... è inverno

martedì, 14 gennaio 2014

Sta nevicando e fa davvero freddo ... ora sì che è inverno!
Dopo una passeggiata nel parco, a farfelù piace tantissimo la neve : vi si rotola e mangia i fiocchi che scendono; torniamo a casa felici ed infreddoliti.
E così ci prepariamo una vellutata fumante, una vellutata al finocchio, che ci scaldi ... e che sia leggera, dato che abbiamo tutti bisogno di smaltire dopo queste feste.
x 4 persone
4 finocchi
3 patate medie
1 scalogno grosso
750 dl di brodo vegetale
1 pizzico di noce moscata
un pugno di mandorle
qualche foglia di pimpinella
Peliamo le patate, le tagliamo a dadini e le mettiamo in una bacinella con acqua fredda.
Laviamo i finocchi e li tagliamo a fettine sottili.
Sbucciamo lo scalogno e lo tritiamo finemente.
Scaldiamo l'olio e vi rosoliamo lo scalogno e poi le verdure per 5 minuti, a fuoco medio.
Aggiungiamo il brodo, fino a coprire le verdure, portiamo ad ebollizione e poi proseguiamo la cottura per circa mezz'ora, a fuoco lento.
Nel frattempo tostiamo e tritiamo grossolanamente le mandorle.
Frulliamo le verdure fino ad ottenere una crema omogenea, quindi regoliamo di sale.
Serviamo la nostra vellutata ben calda, con una spolverata di noce moscata, di mandorle tritate e qualche fogliolina di pimpinella.
Peccato che farfi non possa assaggiare questa squisitezza, ma lui ha la sua pappa ... mi devo accontentare di dargli un biscotto *.*



a beautiful day **

martedì, 7 gennaio 2014


un momento speciale, di raccoglimento, per guardare dentro noi stessi e tutt'intorno, rapiti da tanta bellezza .... 

Natale, chiesa serbo-ortodossa di san spiridione _ trieste